Il Centro Diurno Disabili Natale Elli di Rezzato.
Benvenuti al Centro Diurno Disabili Natale Elli. Il C.D.D. "Natale Elli" (già C.S.E. ''Natale Elli'', a dedica all'omonimo direttore) nasce come struttura per l'accoglienza di persone disabili e viene gestito, dai primi anni 70 fino all'80, dal Consorzio Sanitario di Zona. Nel 1981 il Centro diventa struttura del comune di Rezzato. A partire dal 18 marzo 2006 il centro è gestito della Azienda Speciale Evaristo Almici.
Il C.D.D. ha come finalità il benessere globale della persona disabile e il miglioramento della sua qualità di vita.
Esso si pone come struttura di appoggio e sollievo alla famiglia offrendo spazi educativi, riabilitativi, assistenziali, ricreativi e favorendo l'integrazione sociale degli utenti nel territorio di appartenenza.
A tale proposito presso il Centro Diurno Disabili vengono sviluppate diverse attività, tra cui: attività di tipo espressivo, attività di tipo cognitivo, attività di tipo occupazionale e manuale, attività di socializzazione e ricreative, attività motorie ed attività di autonomia. Esternamente al Centro, inoltre, vengono sviluppate anche attività di espressione con il colore, attività di espressione corporea, attività di Judo, attività di video, attività di Pet-therapy ed attività di musico-terapia.
Dal BresciaOggi - 18 marzo 2006
A Rezzato il Centro socio educativo «Natale Elli» cambia denominazione e diventa «Centro Diurno per Disabili "Natale Elli"». Infatti, con una delibera regionale del dicembre scorso, il Centro ha ottenuto l'accreditamento definitivo come Centro Diurno per Disabili per 15 posti e risulta adesso iscritto nel registro regionale istituito presso la Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale della Regione Lombardia.
«Il servizio, di conseguenza - spiega l'assessore Claudio Donneschi - non fa più riferimento all'area socio-assistenziale, bensì a quella socio-sanitaria.
Tale cambiamento è nato dalla necessità di adeguarsi alla nuova normativa regionale in materia dei servizi alla disabilità. Il Centro, in particolare, ha come finalità il benessere globale della persona disabile e il miglioramento della sua qualità di vita. Esso si pone come struttura di appoggio e sollievo alla famiglia offrendo spazi educativi, riabilitativi, assistenziali, ricreativi e favorisce l'integrazione sociale degli utenti nel territorio di appartenenza».
Il Centro di Rezzato è un servizio aperto cinque giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì, con orario continuato dalle 8,30 alle 15,30 per 235 giorni all'anno. «Nelle giornate di apertura - aggiunge Claudio Donneschi - è inclusa una settimana di soggiorno marino, che ogni anno riscontra un notevole gradimento da parte degli utenti». Chi può usufruire del servizio? «Accogliamo persone portatrici di disabilità medio-grave e grave, di età compresa fra i 18 ed i 65 anni. Un'altra novità importante che riguarda il Centro è il passaggio della struttura dalla gestione comunale alla gestione tramite l'Azienda Speciale "Evaristo Almici", una realtà ormai consolidata nel territorio rezzatese, dove opera da anni con professionalità e competenza gestendo il Centro Diurno e la Casa di riposo». Per sancire pubblicamente il passaggio della gestione del Centro dal Comune all'azienda speciale «Evaristo Almici» oggi alle 15,30 si terrà nella Sede del Centro una cerimonia alla presenza sindaco Enrico Danesi, del Consiglio direttivo dell'Azienda Speciale Almici, guidato dal Presidente Enzo Gerosa e, naturalmente, alla presenza dei giovani utenti del Centro per disabili e dei loro familiari.
Il C.D.D. ha come finalità il benessere globale della persona disabile e il miglioramento della sua qualità di vita.
Esso si pone come struttura di appoggio e sollievo alla famiglia offrendo spazi educativi, riabilitativi, assistenziali, ricreativi e favorendo l'integrazione sociale degli utenti nel territorio di appartenenza.
A tale proposito presso il Centro Diurno Disabili vengono sviluppate diverse attività, tra cui: attività di tipo espressivo, attività di tipo cognitivo, attività di tipo occupazionale e manuale, attività di socializzazione e ricreative, attività motorie ed attività di autonomia. Esternamente al Centro, inoltre, vengono sviluppate anche attività di espressione con il colore, attività di espressione corporea, attività di Judo, attività di video, attività di Pet-therapy ed attività di musico-terapia.
Dal BresciaOggi - 18 marzo 2006
REZZATO. Oggi il passaggio
Il centro educativo per i disabili in gestione alla Almici
La Regione accredita quindici posti
A Rezzato il Centro socio educativo «Natale Elli» cambia denominazione e diventa «Centro Diurno per Disabili "Natale Elli"». Infatti, con una delibera regionale del dicembre scorso, il Centro ha ottenuto l'accreditamento definitivo come Centro Diurno per Disabili per 15 posti e risulta adesso iscritto nel registro regionale istituito presso la Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale della Regione Lombardia.
«Il servizio, di conseguenza - spiega l'assessore Claudio Donneschi - non fa più riferimento all'area socio-assistenziale, bensì a quella socio-sanitaria. Tale cambiamento è nato dalla necessità di adeguarsi alla nuova normativa regionale in materia dei servizi alla disabilità. Il Centro, in particolare, ha come finalità il benessere globale della persona disabile e il miglioramento della sua qualità di vita. Esso si pone come struttura di appoggio e sollievo alla famiglia offrendo spazi educativi, riabilitativi, assistenziali, ricreativi e favorisce l'integrazione sociale degli utenti nel territorio di appartenenza».
Il Centro di Rezzato è un servizio aperto cinque giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì, con orario continuato dalle 8,30 alle 15,30 per 235 giorni all'anno. «Nelle giornate di apertura - aggiunge Claudio Donneschi - è inclusa una settimana di soggiorno marino, che ogni anno riscontra un notevole gradimento da parte degli utenti». Chi può usufruire del servizio? «Accogliamo persone portatrici di disabilità medio-grave e grave, di età compresa fra i 18 ed i 65 anni. Un'altra novità importante che riguarda il Centro è il passaggio della struttura dalla gestione comunale alla gestione tramite l'Azienda Speciale "Evaristo Almici", una realtà ormai consolidata nel territorio rezzatese, dove opera da anni con professionalità e competenza gestendo il Centro Diurno e la Casa di riposo». Per sancire pubblicamente il passaggio della gestione del Centro dal Comune all'azienda speciale «Evaristo Almici» oggi alle 15,30 si terrà nella Sede del Centro una cerimonia alla presenza sindaco Enrico Danesi, del Consiglio direttivo dell'Azienda Speciale Almici, guidato dal Presidente Enzo Gerosa e, naturalmente, alla presenza dei giovani utenti del Centro per disabili e dei loro familiari.
Alfredo Laffranchi

